Suggestioni 4
“Da noi la bravura non paga ce ne siamo dovuti andare” dichiaravano, nel 2000, a Repubblica Antonio Iavarone e Anna Lasorella, due coniugi, ricercatori, mentre lasciavano l’Italia per gli Stati Uniti.
Dopo un’aspra polemica con l’università, che non permetteva loro di sviluppare adeguatamente le loro ricerche sui tumori al cervello dei bambini, hanno collaborato, negli Usa, prima con l’Albert Einstein College e poi con la Columbia University.
Lo scorso agosto i due ricercatori hanno annunciato la scoperta di una proteina, Huwe1, che in futuro potrebbe aiutare nella cura dei tumori cerebrali!
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/10/05/da-noi-la-bravura-non-paga-ce.html
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/scienze/staminali/scoperta-italiani/scoperta-italiani.html
Suggestioni 3
Suggestioni 2
Douglas Adams, pungente e umoristico autore britannico, nella sua opera postuma, Il Salmone del dubbio, scrive:
“Ho trovato tre regole che descrivono le nostre reazioni alla tecnologia:
1. Qualunque cosa esista nel mondo quando nasciamo, ci pare normale e usuale e riteniamo che faccia per natura parte del funzionamento dell’universo.
2. Qualunque cosa sia stata inventata nel ventennio intercorso tra i nostri quindici e i nostri trentacinque anni è nuova ed entusiasmante e rivoluzionaria e forse rappresenta un campo in cui possiamo far carriera.
3. Qualunque cosa sia stata inventata dopo che abbiamo compiuto trentacinque anni va contro l’ordine naturale delle cose.”
Fino a dichiarare:
“Siamo infognati con la tecnologia, quando in realtà avremmo solo bisogno di cose che funzionassero. Come si riconosce se un oggetto è ancora e sempre tecnologia e non una cosa che funziona? Il fatto che sia accompagnato da un manuale di istruzioni rappresenta, credo, un buon indizio.”
Suggestioni
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